Il
Foro Italico, o
Passeggiata della Marina,
[1] è una grande area verde che forma uno dei lungomare di
Palermo. Si estende dalla
Cala a
Villa Giulia, nel quartiere
Kalsa. L'area è installata sul luogo di risulta di tutti i detriti causati dai bombardamenti della
seconda guerra mondiale.
Il giardino, interamente pedonale, occupa circa 40 mila metri quadrati a manto erboso, con piante mediterranee di vario genere, viali alberati, panchine, sculture in ceramica, un percorso ciclabile, l’illuminazione notturna e un’ampia passeggiata panoramica lungo la costa.Il progetto di completamento per la riqualificazione, il rifacimento del prato, dei percorsi pedonali, dell'impianto d'irrigazione ed illuminazione pubblica è stato avviato nel 2003 curato dai tecnici comunali architetto Giuseppe Prestigiacomo e Ing. Mario Manetta del Settore Centro Storico di Palermo.
Le sculture sono opera dell'architetto Italo Rota e sono state create seguendo il profilo del busto marmoreo di Eleonora d'Aragona, custodito nella Galleria Regionale della Sicilia a Palazzo Abatellis.
Al suo interno è stato edificato il Nautoscopio, casa-osservatorio progettata da Giuseppe Amato nel 2009, in grado di alzarsi a 15 metri di altezza e di ruotare di 360° gradi.